Florea e il Titano tornano su Rai 2 a “Grazie dei Fiori”
Florea la mostra mercato di piante ed essenze rare conferma il suo successo, anche televisivo. Mercoledì 5 maggio, in onda su Rai 2 il secondo servizio TV sulla manifestazione
Condotto da Chiara Giallonardo, Grazie dei fiori, è il programma di Rai2 che racconta al grande pubblico televisivo il fascino e la varietà dei fiori e delle piante. E mercoledì mattina ( 5 maggio, ore 9.00) tornerà ad occuparsi, per la seconda volta nelle ultime 3 settimane, di Florea e di San Marino.
Questa volta, ad essere protagonisti dei servizi realizzati dall’inviata del programma, Paola Rota, saranno i bambini del laboratorio floreale ripresi dalle telecamere mentre, seguiti da Mara Verbena curatrice e organizzatrice della mostra mercato sammarinese, realizzavano delle opere floreali dedicate al tema della Festa dei Nonni. Sempre dedicato ai più piccoli Florea, in collaborazione con il corso di laurea in Design dell’Università di San Marino e l’azienda Fior d’Acqua, aveva presentato il gioco didattico “GREEN GROW – Imparare a crescere con i ritmi della natura”, ideato dalla giovane designer Silvia Moggia. Uno strumento ludico/didattico in grado di aiutare i bambini a conoscere e rispettare ambiente e natura e ad apprezzarne i suoi frutti più belli: piante e fiori.
Già il 21 aprile il programma di Rai2, che sottotitolato in lingua inglese va in onda anche sul canale RAINTERNATIONAL, aveva dedicato ampi servizi alla manifestazione sammarinese, sottolineandone ricchezza e ampiezza del programma. Non solo mostra mercato ma anche incontri e dibattiti su cultura del verde e rispetto della natura. Argomenti affrontati nelle interviste realizzate da Paola Rota, al segretario di Stato all’Ambiente di San Marino, Giancarlo Venturini, al vivaista Sergio Tintori, alla stessa Mara Verbena. Chiusura con i fiori in cucina dello chef d’Eurotoques, Ilario Forcellini, e con un approfondimento sulla grande novità di Florea 2010: l’esposizione “Fiori e FruttAntica nell’Arte del Seicento. Maestri della natura morta dalla Piacenti Art Gallery di Firenze”, ospitata nelle sale del Palazzo del Governo della repubblica del Titano.
Particolarmente soddisfatte dell’attenzione televisiva le due curatrici della manifestazione Mara Verbena e Camilla Barducci: ”Queste trasmissioni sono la migliore conferma di come la manifestazione cresca edizione dopo edizione e raccolga un interesse sempre maggiore, anche a livello italiano.”
Chiude la 5° edizione di Florea, appuntamento il prossimo anno: aprile 2011
Moltissimi visitatori tra i 35 stand, grande successo per la mostra sulle nature morte nella pittura Barocca, per i dibattiti e gli incontri su ambiente, natura, salute e sui fiori nelle ricette d’alta cucina
Nonostante una domenica dal clima più autunnale che primaverile, che non ha comunque tenuto lontani visitatori e turisti, si è chiusa con un bilancio molto positivo la 5° edizione di Florea – Mostra mercato di piante ed essenze rare, la manifestazione che porta ogni anno nelle strade e nelle piazze del centro storico di San Marino tutto quanto è natura e cultura del verde.
A concludere la manifestazione è stata la presentazione di un nuovo ibrido di garofano di colore bianco, che ha preso il nome della patrona di San Marino Sant’Agata. Un fiore che Il prossimo autunno troverà da accompagnarlo in bouquet e aiole un Delphinium azzurro, quest’ultimo nato dalla ricerca di un vivaista olandese, e che consentirà a Florea 2011 di presentarsi al via con composizioni floreali dello stesso colore della bandiera nazionale della Repubblica del Titano.
“Siamo molte soddisfatte di quanto abbiamo realizzato quest’anno e l’appuntamento è già per il prossimo aprile – spiegano Mara Verbena di Fiori d’acqua e Camilla Barducci, organizzatrici e curatrici della manifestazione – le tante persone salite ieri e oggi in centro storico ci hanno confermato il grande interesse che fiori e natura raccolgono. Anche la formula con una mostra mercato accompagnata da eventi culturali e artistici, così come da una’escursione gastronomica tra grandi chef alle prese con fiori e i prodotti del territorio sammarinese, si è rivelata di successo e la replicheremmo anche il prossimo anno”.
Commenti positivi anche da parte delle Istituzioni sammarinesi che hanno patrocinato l’evento, Segreterie di Stato alla Cultura, al Turismo e all’Ambiente, con il segretario alla Cultura Romeo Morri a evidenziare il valore dell’iniziativa: “A San Marino esistono culture e saperi che vanno promossi e fatti conoscere dentro e fuori ai nostri confini. Florea presenta e fa conoscere il nostro Paese a molte persone e comunica il nostro impegno sul piano ambientale, del rispetto della natura e della promozione della cultura del verde, in particolare tra i giovanissimi”.
Antiche varietà di piante, fiori e alberi da frutto accendono l’interesse dei visitatori di Florea e domani (domenica 11) presentazione di un nuovo ibrido di garofano. S. Agata è il nome scelto da Mara Verbena per questo fiore.
Continua da parte degli appassionati del verde la riscoperta di antichi fiori e piante da frutto. Sempre più spesso per il giardino, così come per i terrazzi di casa, molte persone scelgono infatti delle specie vegetali dimenticate o a rischio scomparsa. Riappaiono cosi, come nel caso dei Vivai Belfiore di Firenze, varietà di peschi, meli, ciliegi, viti, peri, alberi una volta abituali nel paesaggio delle nostre campagne e che oggi sono scelti per i loro valori ornamentali e per la particolarità e la bontà dei loro frutti.
Stesso destino anche per gli agrumi, con cedri, limoni, aranci e mandarini, spesso di dimensione ridotta, adatti anche ad abbellire il nostro salotto, e a offrirci pure frutti che possiamo tranquillamente utilizzare in cucina. E non è un caso che nello stand del Vivaio Tintori, oltre a agrumi in vaso di diverse varietà, forme e dimensioni, trovino spazio e apprezzamento marmellate e mieli e prodotti di profumeria, tutto rigidamente a base di agrumi.
E le passioni verso i fiori della tradizione si scopre anche allo stand di San Patrignano. I ragazzi del vivaio della comunità, coltivato al 100% con tecniche biologiche e “annaffiato” grazie a un innovativo sistema sperimentale d’irrigazione sotterranea, insieme a gerani, fragole, peonie, presentino anche diverse varietà di rose antiche con fiori a grappolo.
Ma nell’edizione 2010 di Florea, sarà anche tenuto a battesimo un nuovo fiore: un garofano bianco, selezionato dal vivaista e ibridatore ligure Carlo Moraglia. Il garofano è di colore bianco, si presta alla coltivazione per fiore reciso e si adatta a ogni condizione climatica. Il suo candore ha suggerito a Mara Verbena, con Camilla Barducci curatrice e organizzatrice della manifestazione, di chiamarlo con il nome di Sant’Agata, patrona della Repubblica di San Marino.
Tra gli altri eventi in programma domani, nella seconda e conclusiva giornata di Florea, sono da segnalare il laboratorio floreale per i più piccoli dedicato alla festa dei nonni (Cava dei Balestrieri ore 10.00) mentre all’Hotel Titano, (Sala del Vescovo 0re 11.00) Annalisa Marchi, sindaco di Vaiano (PO), Daniele Zavalloni dell’Ecoistituto di Cesena e Edgardo Giordani dell’Università di Firenze, presentano il progetto e il libro: Frutta antica, il gusto ritrovato. Dalla frutta della memoria, alla salvaguardia della biodiversità.
Un viaggio lungo due giorni tra fiori, piante ed essenze rare. Per discutere di rispetto per l’ambiente, biodiversità e salute. A seguire la manifestazione anche le telecamere di RAI2, con la rubrica Grazie dei Fior.
Presentata oggi sul Titano, alla presenza dei Segretari di Stato alla Cultura, Romeo Morri, all’Ambiente Giancarlo Venturini e al direttore della segretaria al Turismo Antonio Macina, la 5° edizione di Florea, la mostra mercato di piante ed essenze rare in programma nel centro storico del Titano i prossimi 10 e 11 aprile. Per due giorni, i visitatori della manifestazione potranno scegliere e acquistare, tra i 35 stand di altrettanti florovivaisti, fiori rari e insoliti per la propria casa o per il proprio giardino o scoprire tra i ristoranti della Repubblica della liberta come i prodotti più belli e affascinanti della natura, possano diventare ingredienti di grandi ricette.
Per Mara Verbena, di Fiori d’Acqua, con Camilla Barducci curatrice e organizzatrice di Florea, a spiegare la cifra dell’evento: “Vogliamo che i visitatori di Florea possano scegliere tra i prodotti di grandi vivai, ma possano trovare nel nostro programma anche momenti di riflessione e dibattito sul rispetto ambientale e sulla cultura del verde”. Mentre per i Segretari di Stato Morri e Venturini: “La manifestazione promuove la vera immagine di San Marino, un Paese attento ai temi del rispetto della natura, aperto a nuove iniziative culturali e che qualifica la sua offerta turistica, proprio attraverso iniziative come Florea”.
Ad aprire la manifestazione. Sarà il battesimo di un nuovo ibrido di garofano della riviera ligure, creato da Carlo Moraglia,uno dei più importanti floricoltorie ibridatori del nostro Paese. Il garofano prenderà il nome di Sant’Agata patrona di San Marino. E buone notizie arrivano anche per gourmet e amanti della buona tavola. La taverna Righi, primo ristorante “stellato Michelin” di san Marino, proporrà un menù realizzato da suo chef Luigi Sartini, abbinato all’aspetto olfattivo dei profumi a tavola, con la partecipazione di Daniela Corrente esperta profumiera. Contemporaneamente al “Cafè Florea” si potranno gustare stuzzichini dai sapori naturali e floreali, preparati grazie agli Chef di Eurotoques, che abbineranno ai fiori eduli i prodotti della tradizione del territorio. Invece, al Caffe’ Titano la possibilità di scegliere tra colazioni e aperitivi con prodotti naturali e biologici.
Per i bambini è invece previsto uno spazio laboratorio nella Cava dei Balestrieri e ’Università di Design si San Marino e l’ azienda Fior d’Acqua presenteranno il gioco didattico GREEN GROW “ Imparare a crescere con i ritmi della natura”. L'associazione La Genga organizza, invece un’escursione naturalistica di una decina di chilometri tra luoghi suggestivi immersi nella natura e gran finale con la visita a Florea. Invece, all’Hotel Titano si terrà laconferenza del responsabile del Centro Maurice Messegue’, Tiziano Raggini, sul tema ” E’ la natura che ha sempre ragione” e alla Galleria San Marino di Palazzo Arzilli saranno esposti i progetti dei vincitori delle 6 edizioni del PremioInternazionale Torsanlorenzo.
Grazie a Florea, fiori e natura nella pittura del Seicento in mostra la Palazzo del Governo di San Marino
Un’anteprima all’insegna dell’arte ha aperto ufficialmente “Florea 2010”, la manifestazione sanmarinese dedicata a fiori e piante rare. Sabato 3 aprile, infatti, alla presenza dei Segretari di Stato alla Cultura e al Territorio, della storica dell’arte Mina Gregori e dell’organizzatrice di Florea Mara Verbena, è stata inaugurata al Palazzo del Governo l’esposizione “Fiori e FruttAntica nell’Arte del Seicento. Maestri della natura morta dalla Piacenti Art Gallery di Firenze”. L’esposizione ha già raccolto un buon successo di pubblico, con molti sammarinesi e altrettanti turisti che non si sono fatti sfuggire l’occasione di ammirare alcune delle opere più importanti di una delle grandi stagioni della pittura italiana.
In mostra quattro tele di eccezionale qualità e di dimensioni considerevoli, che offrono uno spaccato di come, nella pittura del Seicento, fiori e frutta non solo fossero un tema largamente apprezzato, ma erano oggetto di studio naturalistico da parte degli artisti. Uno studio che raggiunge vertici notevoli nelle opere in mostra: quelle dei napoletani Ruoppolo e Giordano, del bolognese Sementi, del romano “Mario de’ Fiori” e del fiammingo Pfeiler. Ed infatti il criterio di scelta sui cui si è basata la selezione dei dipinti – come ha osservato la curatrice Alessia Cecconi - è stata proprio la qualità delle tele, che abbinano una specializzazione notevole nella rappresentazione di natura morta alla pittura di figure, come nelle tele di Giordano e Sementi. Una qualità che è stata sottolineata anche da Mina Gregori, storica nota in tutto il mondo per il suoi studi su Caravaggio e la natura morta.
Molto soddisfatta Mara Verbena curatrice di Florea, la mostra mercato organizzata in con collaborazione di Camilla Barducci: “Da sabato sul Titano arriveranno 50 trai i migliori florovivaisti italiani, il pubblico potrà acquistare fiori e piante bellissime, ma che seguire eventi e dibattiti dedicati alla natura, al benessere, alla biodiversità e anche all’utilizzo dei fiori e dei loro profumi nella’alta cucina. Così come dimostrerà lo chef “stellato” della Locanda Righi, Luigi Sartini.
“Florea: da Luca Giordano a Giovan Battista Ruoppolo.
In mostra le nature morte dei maestri del barocco”
Florea presenta le opere dei maestri del Seicento. Due settimane di esposizione, 3-12 aprile, al Palazzo del Governo di San Marino. Per scoprire come la pittura barocca rappresenta i fiori, la frutta e la natura.
L’edizione 2010 di Florea, la mostra mercato di piante ed essenze rare in programma nel centro storico del Titano i prossimi 10 e 11 aprile, si apre con un’anteprima all’insegna dell’arte della pittura con la mostra “Fiori e FruttAntica nell'arte del Seicento.Maestri della Natura morta dallaPiacenti Art Gallery”.
La cornice della mostra è, dal 3 al 12 aprile, il Palazzo del Governodella Repubblica di San Marino, che per l’occasione ospiterà alcuni capolavori prestati dalla galleria antiquaria fiorentina di Emanuele e Leonardo Piacenti. L’inaugurazione, cui parteciperà Romeo Morri, segretario di Stato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione della repubblica del Titano è prevista per sabato 3 aprile alle ore 9.30.
Per Mara Verbena, di Fiori d’Acqua, con Camilla Barducci curatrice e organizzatrice di Florea, la mostra è un evento di grande importanza: “Il valore culturale e artistico dell’esposizione è elevatissimo ed esprime in pieno uno dei nostro obiettivi, parlare di fiori e natura a tutto campo. Vogliamo che i visitatori di Florea possano scegliere e acquistare una pianta per il loro giardino, ma possano trovare nella manifestazione anche momenti di riflessione e dibattito sul rispetto ambientale e sulla cultura del verde”.
Le opere in mostra presentano una piccola ma significativa selezione di alcuni dei principali maestri che, tra Sei e Settecento, interpretarono il tema della natura morta con originalità ed esuberanza barocca, senza dimenticare un’attenzione particolare per la filologia botanica nella rappresentazione veridica di fiori e frutta. Tra i dipinti spiccano la spettacolare Natura morta con figura realizzata a due mani dal napoletano Giovan Battista Ruoppolo e Luca Giordano, tra i maggiori interpreti del barocco europeo, e la fastosa Vertumno e Pomona di Giovanni Giacomo Sementi, allievo di Guido Reni. E nei giorni di Florea (sabato 10 e domenica 11 aprile), ai dipinti in mostra, verranno abbinate anche opere floreali create appositamente dai maestri d'arte Floreale Chicco Pastorino e Francesco Mancini della scuola Pianeta Fiore.
L’esposizione è collegata al progetto e al libro "Frutta antica, il gusto ritrovato: Dalla fruttadella memoria alla salvaguardia della biodiversità", promosso dal Comune di Vaiano (Prato) e dall'Area Protetta del Monteferrato con la collaborazione dell’Università di Firenze e dell'Ecoistituto di Cesena.
Tale progetto-pilota, sarà presentato nell’ambito di Florea domenica 11 aprile alle ore 14.30 (Hotel Titano), nasce da una ricerca archeovegetale partita nel 2008 e sviluppata insieme all’Università di Firenze (Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali, del Suolo e dell’Ambiente Agroforestale) volta alla scoperta e salvaguardia di frutta di antica origine ed essenze rare che rischiano la definitiva scomparsa. Il progetto ha consentito una campionatura, attraverso botanici e ricercatori storici, nonché fonti orali di memoria contadina, dei vari esemplari di frutta antica presenti nel territorio della Val di Bisenzio, e alla progettazione di un pomario della memoria nel giardino della villa rinascimentale del Mulinaccio (Vaiano).
“Florea: tornano a San Marino i fiori della primavera”
Due giorni dedicati a fiori, giardini e natura, all’interno della straordinaria cornice paesaggistica del centro storico di San Marino, per la sua bellezza luogo considerato dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità
Piante ed essenze rare da scoprire e acquistare dai migliori florovivaisti italiani. Convegni sui temi del verde, dell’ambiente e del rispetto della natura. Incontri per parlare di natura , arte , benessere e tante iniziative su fiori e profumi in cucina. Si presenta così al pubblico la 5° edizione di “Florea - Mostra mercato di piante ed essenze rare”, in programma sabato 10 e domenica 11 aprile, tra le mura medievali del centro storico della Repubblica di San Marino. Le piazzole degli espositori arricchiranno così dei colori della primavera il Giardino dei Liburni, laCava dei Balestrieri.
Ad aprire la manifestazione, sarà il battesimo di un nuovo ibrido di garofano della riviera ligure, creato da Carlo Moraglia,uno dei più importanti ibridatori della riviera Ligure. Il garofano prenderà il nome di Sant’Agata patrona di San Marino e di Catania e siglerà il gemellaggio, tutto floreale, tra la Repubblica del Titano e la città etnea.
Mara Verbena, organizzatrice e curatrice di Florea, e Stefano Valentini presenteranno la proposta di progetto “Verde Cultura San Marino”: come dare la possibilità a un territorio di essere “verdevissuto” dai suoi cittadini e dai turisti con semplici interventi. Mentre, Annalisa Marchi sindaco di Vaiano (Prato) illustrerà il progetto e il libro “Fruttantica il gusto ritrovato alla salvaguardia della biodiversità” e “Piacenti Art Gallery” di Firenze, esporrà nella galleria di Palazzo Pubblico opere dei maestri della pittura italiana del 600 dedicati alla rappresentazione della frutta .
Per due giorni, però, gli appassionati del verde diventeranno anche gourmet e amanti della buona tavola. La taverna Righi, primo ristorante “stellato Michelin” di San Marino, proporrà un menù realizzato da suo chef Luigi Sartini, abbinato all’aspetto olfattivo dei profumi a tavola, con la partecipazione di Daniela Corrente esperta profumiera. Contemporaneamente al “Cafè Florea” nella cava dei balestrieri si potranno gustare stuzzichini dai sapori naturali e floreali, preparati con la partecipazione straordinaria degli Chef di Eurotoques che abbineranno ai fiori eduli i prodotti della tradizione del territorio. Invece, Al Caffe’ Titano la possibilità di scegliere tra colazioni e aperitivi creati con prodotti naturali e biologici.
La manifestazione si svolge anche quest’anno con il patrocinio della Segreterie di Stato per il Turismo e lo Sport, della Cultura e Pubblica Istruzione e del Territorio, l’Ambiente e Agricoltura. Ed è il Segretario al Turismo, Fabio Berardi, a sottolineare valore e importanza della manifestazione: “Lo scorso anno abbiamo voluto portare per la prima volta Florea all’interno del centro storico, perché credo sia lo scenario migliore per questa manifestazione. L’evento si sta affermando anche per la sua valenza culturale, poiché sa avvicinare alla conoscenza della natura e delle sue infinite biodiversità e risorse un numero sempre maggiore di persone, grazie a un programma articolato di eventi concomitanti e complementari, come laboratori per i bambini, mostre e conferenze, la conoscenza botanica, della natura e dell’ambiente.”
E’, invece, Mara Verbena a illustrare gli obiettivi dell’edizione 2010 di Florea: “Portiamo, anche quest’anno, fiori bellissimi da azalee a frutti antichi ,hoya, peonie, piante officinali, bonsai ,agrumi e ogni visitatore può scegliere qualcosa di adatto alla propria casa o giardino. Ma quello che riscuote più successo è proprio proporre un evento che affronta a 360 gradi i temi del rispetto dell’ambiente e dell’amore verso la natura, di cui i fiori sono certamente il frutto più bello.”